
La cioccolata fa bene, se fondente. L'ennesima conferma, che conforta i tanti golosi in cerca di una buona scusa per incrementarne il consumo, viene da Eurochocolate, la festa del cioccolato di Perugia, dove ieri, nell'ambito della ChocoFarm del Beauty Palace, si è tenuto l'incontro sul tema Cioccolato e Benessere. L'economista Fabio Maria Santucci, l'angiologo Aldo Traccheggiani, la nutrizionista Ingrid Palazzetti e la psicologa Paola Briglia, insieme all'esperta di cioccolato Monica Meschini hanno presentato alcuni dati interessanti sul rapporto tra il nostro benessere psico-fisico e il cioccolato, non a caso, da sempre considerato cibo degli Dei. Il cioccolato, infatti, ha proprietà salutistiche non indifferenti. I semi sono ricchi di antiossidanti di natura fenolica che sembra possano contribuire alla prevenzione di patologie degenerative come l'aterosclerosi. è scientificamente dimostrato che una buona tazza fumante di cioccolata amara migliora la risposta vascolare e l'elasticità delle arterie, pertanto si riduce uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare. Il cacao ha anche un effetto dermoprotettivo, migliorando lo stato di idratazione della pelle e prevenendo la comparsa di eritemi. Ma è solo il cioccolato fondente, ovvero quello con una percentuale di cacao non inferiore al 50/60% che è risultato biologicamente attivo. Tuttavia, anche gli altri tipi di cioccolato, mangiato nelle giuste proporzioni e occasioni, con gusto e piacere ha sempre un effetto positivo sulla salute, quantomeno da un punto di vista psicologico. In questo caso, mangiare una tavoletta di cioccolata, un cioccolatino o bere una tazza di cioccolata calda è una gratificazione per noi stessi, un premio che ci concediamo e del quale non dobbiamo sentirci in colpa. Grazie alla loro presenza, il cioccolato assunto in dosi non eccessive agisce da tonico, antidepressivo e antistress. Il cioccolato, infatti, agisce da catalizzatore facilitando la produzione di endorfine, neurotrasmettitori che, grazie ad un'azione narcotica simile a quella della morfina, diminuiscono la sensibilità al dolore e stimolano l'euforia.Psicologi e nutrizionisti si trovano concordi nel dire che il cibo degli Dei dovrebbe essere contemplato in ogni dieta, perché è un luogo comune da sfatare quello per cui farebbe ingrassare. In realtà il cioccolato di per sé non comporta alcun aumento di peso. Il suo elevato contenuto calorico è dovuto alla presenza di grassi e zuccheri: 100 grammi di fondente extra apportano 542 calorie (565 per quello al latte), poco più di un piatto di spaghetti al pomodoro (422 calorie) e meno di una fetta di crostata (550 calorie). Il cioccolato è un alimento altamente energetico, adatto a coloro che consumano, è facilmente digeribile e assimilabile. Quando si hanno le calorie contate il cioccolato risulta utile anche perché invia al cervello un'immediata sensazione di sazietà, che induce a mangiare meno e a rispettare la dieta. Non è dimostrato che il cioccolato fa venire i brufoli, è, invece, provato dai ricercatori del Massachussetts Institute of Tecnhology che il cacao ha una notevole efficacia inibitoria contro la carie grazie alla presenza dei tannini che aiutano a prevenirne la comparsa. E che dire della "Cioccoterapia"? Le proprietà antiossidanti del cacao, la sua ricchezza di sali minerali (soprattutto ferro, magnesio, fosforo e potassio) polifenoli, antiossidanti e flavonoidi lo rendono particolarmente adatto per trattamenti demineralizzanti e drenanti. Il cacao è anche una miniera di vitamine, utile per trattamenti nutrienti, idratanti ed emollienti ed ha anche proprietà riducenti, che ne fanno l'ingrediente principe di molte creme snellenti e per massaggi, con un doppio effetto: fisico e aromaterapico.
Che dire...venite da Nonsolocioccolato ne uscirete RITEMPRATI!!! Vi aspetto!
Nessun commento:
Posta un commento